Anche tu leggi l'oroscopo di Brezsny ?

Lunedì, 13 gennaio 2014


Questa mattina al bar ho litigato con una donna mai vista prima. Quando è troppo è troppo.

“Con tutti i problemi che ci sono c’è gente che ancora legge l’oroscopo!”

Così ha esclamato a voce alta una sconosciuta rivolgendosi a nessuno in particolare. Ma io ero l’unico alla sua sinistra appoggiato al bancone proprio per leggere l’oroscopo di Brezsny su Internazionale: l’unica rivista sfuggita ai rapaci di quotidiani delle 8.15 al bar. 

Mi è andata di traverso la brioche e nel girarmi verso di lei ho urtato la tazzina… il caffè si è rovesciato sulla rivista e non ho potuto far altro che replicare molto irritato nei confronti di questa donna. Non le ho detto, però, che io leggo gli oroscopi, ma non credo al destino. Ognuno di noi, anche nelle occasioni più difficili, può “muoversi” per cercare alternative rispetto alla situazione che vive. L’impotenza come stato d’animo non mi appartiene. Leggo l’oroscopo di Brezsny solo perché mi piace come è scritto e perché mi fa riflettere, non per prevedere il futuro.

Il futuro non si prevede, ma si prepara a partire dal presente, anche quando il presente è molto difficile. Ho imparato che quando tutto intorno sprofonda, e sembra non ci sia più nulla da fare, puoi sempre metterti a scrivere. Per farlo non servono soldi e neppure la grammatica (almeno, non all'inizio). Devi solo essere onesto con te stesso. In questo modo quel che scrivi diventa “utile” a te e, qualche volta, anche agli altri. Scrivere può cambiare la tua realtà e anche quella di chi ti sta vicino. A me è successo con il primo libro e poi con il secondo. E da allora incontro persone cui capita la stessa cosa.

Una di queste è Alessandro Bonaccorsi - artigiano digitale- che è riuscito a far diventare una professione dimenticata come quella dell’illustratore un mestiere con cui campare. Come? Ha avuto il coraggio di condividere il suo sogno del mestiere dell’illustratore in un libro.

Raccontando il suo punto di vista sull’illustrazione oggi ha trasformato un mestiere considerato vecchio e fuori dal tempo in uno nuovissimo, poetico e utile per lui e per i suoi clienti. La conseguenza è che mentre il mondo straripa di esperti in grafica  lui ha sempre più clienti che gli chiedono di fare quel che gli piace fare: illustrazioni!

È una storia che vale la pena essere diffusa. Per farlo ne parleremo con lui in un hangout gratuito mercoledì alle 19.30. Per partecipare sarà sufficiente collegarsi alla HOME PAGE della Self Publishing SCHOOL. In questa stessa pagina cioè.








Ps

Tra l’altro Alessandro sarà uno dei docenti a “Caro Futuro ti scrivo” il 7/8 febbraio prossimi durante la due giorni romana dedicata a chi vuole trasformare il proprio sogno professionale in realtà. Senza lasciare che l’oroscopo, o il destino, decidano per noi. Se ti interessa gli sconti scadono il 14 gennaio a mezzanotte… 


Self Publishing School

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La Self Publishing School:
per autori-imprenditori

La nostra scuola nasce in seguito all'esperienza de "L'elogio degli e-book". Un libro che ho scritto sull'onda dell'entusiasmo per le opportunità che si aprono con l'arrivo dei libri digitali. A partire da qui ho incontrato tanti autori insoddisfatti per quel che il mondo dell'editoria "normale" offriva loro. Tutte persone che andavano alla ricerca di qualcosa d'altro. Qualcosa che gli potesse offrire la libertà di fare e di esporsi al giudizio dei lettori senza intermediari. Per farlo al meglio è nata questa scuola, attraverso corsi online e dal vivo, offriamo strumenti concreti che possono essere fatti propri da chi oggi vuole pubblicare la propria opera costruendo il proprio pubblico. Se vuoi saperne di più contattami!

Mauro Sandrini - Self Publishing School

Cos'è il Self Publishing?

Ne abbiamo parlato a Radio 1 con altri esperti in occasione del Salone del libro!
Mauro Sandrini, ideatore della Self Publishing School, interviene alla trasmissione di Radio Uno Rai "Eta Beta" dedicata all'innovazione e ai libri. Clicca qui per ascoltare!


La Self Publishing School è partner di You Lab!

Un progetto della Biblioteca San Giorgio di Pistoia e dell'Ambasciata USA.


Il progetto YouLab della Biblioteca San Giorgio di Pistoia e dell'Ambasciata USA in Italia è stato inaugurato il 24 Aprile 2013 e uno dei partner è proprio la Self Publishing School. Siamo orgogliosi di poter contribuire a questo progetto che pone la biblioteca al centro della vita culturale e economica della città!

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

I libri imperdibili per ogni scrittore che vuol dir la sua oggi.

L'elogio degli ebook. Manifesto dell'autopubblicazione, Mauro Sandrini
Il testo cult sull'argomento

Scrivi c'è tempo, Matteo Pezzi
Eliminare ogni distrazione per scrivere in libertà

COSA DICE CHI HA FREQUENTATO I NOSTRI CORSI?

Mi si è aperto un mondo. Non conoscendo assolutamente nulla della possibilità di potersi autopubblicare ho avvicinato questo corso con un mare di punti interrogativi. Il vostro merito è stato aver risposto ad alcune domande, ma soprattutto di avermi dato la possibilità di pensare al mio sogno come ad un progetto degno di ali con cui lanciarlo verso il futuro.
Nadia Tarpini, Mantova


Per me che sono laureato in Editoria, informazione e sistemi documentari è stata un'esperienza molto utile e piacevole. Meno accademica e più pragmatica di quanto possa risultare un corso universitario.
Matteo Casali, Arezzo


La cosa più utile è stata quella di portare a casa alcune informazioni che da tempo stavo cercando online senza trovare risposte soddisfacenti. Mi sono reso conto di come spesso lo scambio di opinioni "faccia a faccia" possa essere più utile di molte ricerche su internet. Ho acquisito nozioni molto utili non solo dall'ascolto dei relatori, ma anche dalle conversazioni con gli altri partecipanti.

Cristiano Carli, Perugia


La serenità e la fiducia che gli esperti intervenuti ci hanno trasmesso, attraverso consigli e suggerimenti concreti.
Maria Grazia Puppo, Roma


L'atmosfera che si respirava ha permesso la condivisione, in entrambe le direzioni, tra docenti e partecipanti delle proprie esperienze e delle proprie conoscenze, saldando rapporti di amicizia e creandone di nuovi. se l'obiettivo era quello di "andare oltre al solito evento-conferenza", direi che è stato centrato in pieno.
Hector Valmassoi, Belluno