I segreti di una self-publisher internazionale per gli scrittori italiani

Joanna Penn. autrice self-publisher di bestseller, sbarca in Italia con il suo romanzo "Profanazione" e spiega alla Self Publishing School come lo promuoverà

26 Agosto, 2014

Joanna Penn è una self-publisher di livello internazionale: in quanto tale è nella lista degli autori di bestseller del New York Times e di USA Today con più di 250.000 copie vendute. Il suo primo libro in italiano, Profanazione, esce oggi e in questa intervista, un'anteprima per la Self Publishing School, Joanna parla del perchè abbia scelto di sbarcare sul mercato italiano e di "come" abbia deciso di farlo.

I suoi suggerimenti sono illuminanti non solo per gli autori che si autopubblicano, ma anche per la sua visione del mondo dell'editoria. Il suo approccio, infatti, offre nuove prospettive non solo agli scrittori, ma anche agli editor, ai traduttori e a chi si occupa del marketing del libro. In questa intervista Joanna entra nei dettagli delle sue strategie e delle sue scelte, svelandoci il suo approccio in modo molto generoso.

Se anche gli altri "big" del self publishing internazionale la seguiranno vorrà dire che la sua campagna d'Italia non sarà solo un venticello estivo, ma il segnale che il mercato dei libri italiano ha delle prospettive di uscita dalla crisi conclamata in cui versa. Prospettive che, probabilmente, non risiedono nelle mani di chi l'ha gestito fino a oggi, ma degli editori indipendenti e dei self-publisher.
Buona lettura!

Mauro Sandrini

P.S.
L'ebook di Joanna si può scaricare gratuitamente (solo fino al 30 Agosto!) per una recensione cliccando qui, mentre qui sotto vedi il book trailer del medesimo:


L'intervista di Joanna alla Self Publishing School: una miniera di consigli per chi vuole scrivere un libro e farlo arrivare ai lettori

Self Publishing School: Ciao Joanna, sei molto conosciuta nella tribù dei selfpublisher a livello mondiale, puoi dirci come hai iniziato la tua carriera da scrittrice e perché hai scelto di autopubblicarti? Se vuoi fornire numeri sono graditi.

Joanna Penn: Sono stata una consulente aziendale per 13 anni, lavorando in Europa e in Asia. Nonostante avessi un buon lavoro, ben pagato e con la possibilità di girare il mondo spesata, ero molto infelice: volevo capire come fosse possibile, poiché in molti avrebbero considerato la mia vita un successo. Ho iniziato a divorare testi di self-help e il risultato è stato il mio primo libro, How To Enjoy Your Job, pubblicato nel 2008 (ora l’ho rieditato in Career Change). Dopo averlo scritto ho spedito una lettera a un agente editoriale ottenendo un rifiuto via mail di una riga. È stato a quel punto che ho deciso di provare col self-publishing.

Non mi piace chiedere il permesso. Mi muovo velocemente per concretizzare quel che mi prefiggo e so di poterlo fare in autonomia. La mia prima volta è stata prima dell’arrivo del Kindle, prima della piattaforma di selfpublishing di Amazon (KDP), prima che il print on demand fosse di moda. E ho fatto un sacco di errori. Ho venduto soltanto 100 libri dei 2000 che avevo fatto stampare. Il rimanente è finito in discarica. È stato a quel punto che mi sono resa conto di dover imparare un po’ di marketing. Ho imparato "mestiere di autore-imprenditore" sulla mia pelle e il risultato delle mie scoperte le ho condivise nel sito: TheCreativePenn.com.

Ho abbandonato il mio lavoro “normale” nel settembre del 2011, e ora sono un'autrice, conferenziere e imprenditrice a tempo pieno. Da allora ho scritto 11 libri, la maggior parte in ebook ma anche cartacei e audiolibri (alcuni tradotti in tedesco, spagnolo e ora italiano). Scrivo thriller con sfumature di soprannaturale e anche saggi motivazionali per aiutare le persone a trovare la loro ispirazione. Sono nelle classifiche di bestseller del New York Times e di Usa Today con più di 250.000 libri venduti.

Self Publishing School: Puoi dirci qualcosa riguardo al tuo ultimo romanzo e in particolare perché hai deciso di entrare nel mercato italiano (per di più come selfpublisher!). Sappiamo che il nostro mercato ha numeri piccoli rispetto a quello in lingua inglese. Sei certa del tuo ritorno sull’investimento nella traduzione?

Joanna Penn: Profanazione si apre in un museo di campioni anatomici in pieno centro a Londra.  La detective Jamie Brooke si incontra con  Blake Daniel, un chiaroveggente riluttante, per investigare il caso e finiscono invischiati in una storia di profanatori di tombe, modificazione del corpo e ingegneria genetica. L’anteprima completa del libro e il book trailer la trovi qui: http://www.jfpenn.com/profanazione

La traduzione è oggi un "bagno di sangue" per i self-publisher, ma avendo una visione globale del mio business e così mi interessava scoprire come affrontarne anche questo aspetto. Ho iniziato a discutere di condivisione delle royalty con i traduttori e li ho invitati a contattarmi se interessati. Sono stata fortunata a incontrare Virginio B. Sala, un autore e un traduttore di grande esperienza, a cui il mio libro era piaciuto e ha accettato la mia proposta. Amo l’Italia e ho viaggiato molto nel vostro Paese, per questo compare in molti miei libri, e anche la mia famiglia ha legami con la Sardegna. Tutto ciò ha fatto sì che valesse la pena pubblicare in lingua italiana nonostante il mercato ridotto.

Virginio ed io abbiamo considerato anche la possibilità che il libro non vendesse neppure una copia, ma entrambi abbiamo concordato che valesse la pena tentare. I self-publisher di successo in questi giorni sono tutti concentrati sulla sperimentazione e, sebbene il mercato degli ebook in Italia sia attualmente piccolo, potrebbe crescere nel tempo!

Self Publishing School: Con la Self Publishing School noi alleniamo gli scrittori a promuovere il proprio lavoro. Puoi dirci quali sono i passi più importanti che segui nel promuovere il tuo? Quando cominci? E qual è la COSA PIÙ IMPORTANTE di cui ti prendi cura?

Con i romanzi, l’aspetto più importante è essere in sintonia con il pubblico a cui sono rivolti. I thriller sono popolari in tutto il mondo, e i miei libri hanno quel tocco di soprannaturale che li rende adatti al grande pubblico, con temi un po’ dark. La copertina del libro e la descrizione, così come i metadata sui sistemi di autopubblicazione, (keywords, categorie eccetera) sono  fattori chiave. Anche il prezzo è uno strumento di marketing, per questo usiamo la promozione gratuita su KDP Select per dare slancio agli algoritmi che devono indicizzare Profanazione.

Scrivere tanti libri è un altro aspetto chiave nella promozione di sé stessi perché significa avere più possibilità di essere scoperti dal lettore, ma questo è difficile con le traduzioni, perché devi essere bravo a far sentire il traduttore parte del progetto e convincerlo che ne varrà la pena.
Inoltre devi avere il maggior numero di contenuti possibili (stando però attenti a poterli gestire tutti al meglio!) Se stai facendo marketing nella tua lingua madre, puoi fare interviste, post su blog, social media, podcast, video, rassegne stampe e qualsiasi altra cosa ti venga in mente.

Penso che sia possibile ripensare al marketing come a un modo per condividere quelle che tu ami con persone che sono interessate ad ascoltarle. Dopodiché è bene assumere un atteggiamento di lungo termine  e includere metodi di marketing nella tua vita: es. scattare foto quotidiane che non hanno nulla a che fare con il tuo libro e postarle nei social network.


Self Publishing School: Molti self publisher italiani sono molto interessati al mercato inglese del loro lavoro, per poter raggiungere un’audience globale. Puoi dirci quali sono le preoccupazioni principali da avere prima di rivolgersi al mercato globale?

Se stai facendo marketing in un linguaggio che non è facile per te, o che non parli affatto, hai bisogno di un partner di marketing. Google Translator non ce la fa! Hai bisogno di più aiuto oltre alla scrittura del libro. Se stai lavorando con un traduttore, per esempio, ti serviranno anche l'estratto per la quarta di copertina, le parole chiave, le informazioni per la tua newsletter.

Joanna Penn: D’altro lato, ciò ti può dare un vantaggio per il marketing. Per esempio ci sono moltissimi italo-americani, o italo-australiani, che sono interessati in libri che parlano del loro paese di origine. Puoi sfruttare questo fattore per contattarae blogger e persone famose sui social media . Inoltre, voi avete uno dei territori più belli del mondo, potreste usare video o immagini per fare marketing. Ci sono un sacco di modi per far sì che essere italiano lavori a tuo vantaggio.


Self Publishing School: Qual è il tuo piano di marketing specifico per “Profanazione” in Italia?

Joanna Penn: Il piano di marketing sarà ovviamente limitato per un primo libro che è tradotto in una lingua straniera. Se hai un libro solo la promozione è molto più difficile. Il tuo tempo di permanenza in un mercato e il numero di libri contano molto, per questo per Profanazione non c'è un piano dettagliato, è più in ottica di uno sviluppo a lungo termine della mia carriera che, spero, durerà almeno altri 50 anni!

Comunque stiamo facendo diverse cose!

Anche se non sono una fan dell’esclusività su Amazon dei miei libri in inglese, stiamo usando KDP Select per Profanazione, il che significa che possiamo trarre vantaggio da alcune opportunità promozionali.

Profanazione sarà gratuito dal 26 al 30 Agosto, in questo modo le persone potranno cominciare conoscerlo, recensirlo e iscriversi alla newsletter italiana per poter essere avvisati dei prossimi libri nella serie. Questo dovrebbe farlo salire negli algoritmi di Amazon, un aspetto critico per i suggerimenti automatici ai loro clienti e che ne consente l’apparizione anche nella sezione di Amazon di “Chi ha comprato questo ha comprato anche”.

Abbiamo anche girato un book trailer e un video sulla ricerca alla base della storia narrata nel libro che, spero, attirerà l’interesse dei lettori. Ci sarà anche una versione su SlideShare del video sulle fonti.

Una volta che avremo il libro su carta nel giro di un paio di settimane, ci muoveremo per andare alla ricerca di book blogger cui offrirlo in cambio di recensioni. E, ovviamente, chiunque volesse una copia da recensire per cortesia mi contatti!

Sto anche consultando i miei contatti per cercare di imparare di più su come raggiungere i lettori italiani, in modo da affinare la strategia nel tempo e costruire seguito per la serie di cui Profanazione è il primo capitolo: e sicuramente verranno tradotti anche i successivi!

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La Self Publishing School:
per autori-imprenditori

La nostra scuola nasce in seguito all'esperienza de "L'elogio degli e-book". Un libro che ho scritto sull'onda dell'entusiasmo per le opportunità che si aprono con l'arrivo dei libri digitali. A partire da qui ho incontrato tanti autori insoddisfatti per quel che il mondo dell'editoria "normale" offriva loro. Tutte persone che andavano alla ricerca di qualcosa d'altro. Qualcosa che gli potesse offrire la libertà di fare e di esporsi al giudizio dei lettori senza intermediari. Per farlo al meglio è nata questa scuola, attraverso corsi online e dal vivo, offriamo strumenti concreti che possono essere fatti propri da chi oggi vuole pubblicare la propria opera costruendo il proprio pubblico. Se vuoi saperne di più contattami!

Mauro Sandrini - Self Publishing School

Cos'è il Self Publishing?

Ne abbiamo parlato a Radio 1 con altri esperti in occasione del Salone del libro!
Mauro Sandrini, ideatore della Self Publishing School, interviene alla trasmissione di Radio Uno Rai "Eta Beta" dedicata all'innovazione e ai libri. Clicca qui per ascoltare!


La Self Publishing School è partner di You Lab!

Un progetto della Biblioteca San Giorgio di Pistoia e dell'Ambasciata USA.


Il progetto YouLab della Biblioteca San Giorgio di Pistoia e dell'Ambasciata USA in Italia è stato inaugurato il 24 Aprile 2013 e uno dei partner è proprio la Self Publishing School. Siamo orgogliosi di poter contribuire a questo progetto che pone la biblioteca al centro della vita culturale e economica della città!

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

I libri imperdibili per ogni scrittore che vuol dir la sua oggi.

L'elogio degli ebook. Manifesto dell'autopubblicazione, Mauro Sandrini
Il testo cult sull'argomento

Scrivi c'è tempo, Matteo Pezzi
Eliminare ogni distrazione per scrivere in libertà

COSA DICE CHI HA FREQUENTATO I NOSTRI CORSI?

Mi si è aperto un mondo. Non conoscendo assolutamente nulla della possibilità di potersi autopubblicare ho avvicinato questo corso con un mare di punti interrogativi. Il vostro merito è stato aver risposto ad alcune domande, ma soprattutto di avermi dato la possibilità di pensare al mio sogno come ad un progetto degno di ali con cui lanciarlo verso il futuro.
Nadia Tarpini, Mantova


Per me che sono laureato in Editoria, informazione e sistemi documentari è stata un'esperienza molto utile e piacevole. Meno accademica e più pragmatica di quanto possa risultare un corso universitario.
Matteo Casali, Arezzo


La cosa più utile è stata quella di portare a casa alcune informazioni che da tempo stavo cercando online senza trovare risposte soddisfacenti. Mi sono reso conto di come spesso lo scambio di opinioni "faccia a faccia" possa essere più utile di molte ricerche su internet. Ho acquisito nozioni molto utili non solo dall'ascolto dei relatori, ma anche dalle conversazioni con gli altri partecipanti.

Cristiano Carli, Perugia


La serenità e la fiducia che gli esperti intervenuti ci hanno trasmesso, attraverso consigli e suggerimenti concreti.
Maria Grazia Puppo, Roma


L'atmosfera che si respirava ha permesso la condivisione, in entrambe le direzioni, tra docenti e partecipanti delle proprie esperienze e delle proprie conoscenze, saldando rapporti di amicizia e creandone di nuovi. se l'obiettivo era quello di "andare oltre al solito evento-conferenza", direi che è stato centrato in pieno.
Hector Valmassoi, Belluno

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